Se avete avuto problemi con l’umidità nella vostra casa, avrete già familiarità con la sensazione scomoda di macchie fredde e umide.
Per fortuna, i deumidificatori di oggi sono apparecchi potenti, durevoli e non particolarmente costosi. Vedrete quanto velocemente l’umidità nella vostra casa si riduce e le prime volte sarete sorpresi dalla quantità di acqua che sono in grado di accumulare in un solo giorno.
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Ma quando si sceglie un modello ci sono alcuni fattori importanti da prendere in considerazione. La temperatura, l’area di lavoro o i livelli di umidità in casa sono fattori che influenzano la scelta di un deumidificatore che soddisfi realmente le vostre esigenze.
Refrigerante o essiccante? Di che potenza ho bisogno? Queste sono solo alcune delle risposte che vi daremo in questa guida.
Contenuto
Tipi di deumidificatori domestici
Ci sono due modi di classificare il tipo di deumidificatore che porteremo a casa; il primo è secondo il suo uso, che può essere industriale o domestico, differenziando i dispositivi secondo la loro scala di lavoro e, naturalmente, il loro costo di installazione e accessori.
Ma, quello che ci interessa in questo momento sono quelli il cui uso è domestico, con una scala più piccola, che, a loro volta, si dividono in due tipi:
Refrigerante
La prima cosa da dire è che questi sono quelli che sono stati con noi per molto tempo; e la loro principale differenza è in termini di funzionamento, poiché raffreddano l’aria utilizzando un gas refrigerante che aiuta a condensare l’acqua.

Dopo la condensazione, l’acqua viene immagazzinata in un serbatoio individuale dell’apparecchio o scaricata all’esterno con un sistema di pompaggio continuo; terminando il ciclo con l’espulsione di aria pulita e secca all’esterno, riscaldando di nuovo e ripetendo il processo tante volte quanto necessario.
Essiccante
Questo è un tipo di deumidificatore con un funzionamento innovativo che non richiede l’installazione di un compressore o di un refrigerante, quindi sono molto silenziosi. Funziona aspirando l’aria in un condensatore, che ha un rotore impregnato di materiale essiccante, di solito gel di silice.
Dopo aver attraversato la camera di condensazione, l’aria che non si è asciugata completamente passa attraverso un tubo impregnato di gel di silice, che assicura il completamento del processo di assorbimento dell’acqua.
Si tratta di un sistema specialmente adatto ad ambienti in cui la temperatura è molto bassa (sotto i 12°C) e/o l’umidità è molto alta, condizioni in cui il tipo di refrigerante non funziona così bene. Riducono l’umidità fino al 35%, sono efficienti e hanno un basso impatto energetico, per questo sono anche i più cari.
Caratteristiche da considerare
Capacità

La prima cosa da fare è procurarsi un igrometro o un dispositivo che ne incorpori uno, e, quindi, misurare la percentuale di umidità relativa presente. La capacità del deumidificatore sarà la quantità di acqua che il sistema potrà estrarre in un tempo di lavoro di 24 ore.
Un’approssimazione adatta per stimare la capacità del deumidificatore in base all’area disponibile è la seguente:
- Umidità relativamente bassa e area di massimo 40m2 con una capacità di 6 litri al giorno.
- Alta umidità e area di massimo 90m2 con una capacità minima di 15 litri al giorno.
Dimensione e peso
In questa sezione, dobbiamo definire se stiamo cercando un dispositivo che sia portatile o che sarà installato in un luogo fisso. La differenza tra i due, naturalmente, sarà che un sistema progettato per essere mobile sarà più leggero e meno potente di uno progettato per essere fisso.
Ma tenete sempre presente che il peso leggero è di solito tra i 5-7 kg se non ha le ruote, quindi non sarà nemmeno una piuma da spostare. Inoltre, assicuratevi di misurare lo spazio in cui sarà collocato l’apparecchio, che non ci siano ostacoli o mobili nelle vicinanze, per garantire che funzioni nel modo più efficiente possibile.
Filtri e temporizzatore
Inoltre, che i filtri siano lavabili e riutilizzabili è un altro punto da cercare; perché, se dovessimo comprare un nuovo filtro ogni volta che si sporca, spenderemmo una fortuna.
D’altra parte, è importante che l’apparecchio abbia un timer, in modo da poter programmare le sue ore di lavoro secondo la nostra routine. Lasciarlo acceso quando usciamo di casa, in modo che possiamo tornare per trovare un ambiente asciutto e piacevole.
Quando è necessario comprare un deumidificatore

Questa umidità contribuisce alla presenza di muffe e funghi che deteriorano la muratura, compromettendo l’integrità di un muro. Inoltre, la presenza di questi microrganismi mette a rischio chi ha allergie o condizioni respiratorie.
In termini più colloquiali, se l’umidità fa piangere le vostre pareti, gonfiandole o facendo cadere la vernice; se sentite una sensazione di soffocamento o un cattivo odore dentro una stanza e non c’è modo di farlo andare via, avete bisogno di un deumidificatore.




